martedì 16 luglio 2013

Crostata 2

ricetta con il lievito


Eccomi qua ad inserire un'altra ricetta nata dalla collaborazione con il Molino.
Una crostata preparata con la loro farina speciale per dolci biscotti e crostate, dove è già stato inserito il lievito, per rendere più agevole la preparazione, anche se volessimo preparare una dose minima di dolce. Infatti se dimezzo le dosi , usando la farina normale, non so mai come regolarmi con il lievito.....
In tutta sincerità, di solito, almeno nella crostata, io il lievito non lo metto proprio. Ma ho imparato a non fossilizzarmi sulle mie convinzioni, ad andare oltre e sperimentare. Si perchè la cucina è anche inventiva e arte, sia di creare cose sempre nuove, sia cose vecchie in modo nuovo. Oppure la capacità di sostituire e migliorarsi....


Infatti il risultato è stato superlativo ...... lo dico non per falsa modestia, quando qualcosa in cucina mi viene male, lo ammetto, e NON lo posto ;)

INGREDIENTI

300 gr  di farina con lievito
150 gr di zucchero
150 gr di burro
1 uovo sano ed un tuorlo
(se non usate lo stampo al silicone, assicuratevi di avere qualche grammo di burro e farina per ricoprire la teglia , cosi la crostata non sia atteccherà!!)

unire farina e zucchero, quindi le uova e poi il burro.
Dopo aver ottenuto un panetto omogeneo, stendere la pasta e ricoprire  con la marmellata preferita.
Io ho usato quella di ciliege, fatta per l'occasione, di cui vi parlerò presto .
Non necessita di posa, lievita direttamente in forno dove a messa a 180° per circa 20 minuti.

lunedì 15 luglio 2013

crema pasticciera con il ... dolcifcante

Sono sempre stata scettica nell'utilzzo del dolcificante per la preparazione dei miei dolci. Ho sempre pensato avessero un sapore artificiale che in qualche modo andassero a rovinare i miei capolavori.
Invece stavolta ho dovuto ricredermi. Grazie a stevida ho trovato il giusto compromesso fra gusto e calorie 0 !!!! sono felicissima, un gusto totalmente naturale , sia se usato nel caffè, che nei dolci.
Si usa in rapporto uno a uno, ovvero, dolcifica come lo zucchero. E' fatto con dolcificanti naturali, e assomiglia sia come gusto che come "cristalli" allo zucchero tradizionale.



Ho usato la loro ricetta per fare la crema, che ho mangiato sia così, tanto per gradire, che per accompagnare una coppa di frutta, che dire... una bontà!!!!

ho usato
 mezzo litro di latte
30 grammi di farina
70 grammi di dolcificante STEVIDA 
3 tuorli 
7 grammi di burro
la buccia di un limone

Dopo aver montato uova e zucchero, ho unito la farina e quindi il latte
portato ad ebollizione e unito la buccia di limone
Da ultimo il burro per rendere il tutto più "liscio"

Risultato garantito  ;)

Grazie a stediva per questa collaborazione

giovedì 11 luglio 2013

involtini in crosta di pane

Mi piace cucinare. Fin da piccola giocavo con acqua e farina fino a quando non sono passata a fare sul serio. Così la cucina è diventata pian piano sempre piu' il mio regno fino a diventare il posto in cui meglio riesco a calmarmi e a cacciar via tutte le tensioni. 
Ma il segreto di un piatto ben riuscito inizia un passo prima , quando faccio la spesa e scelgo con cura tutti gli ingredienti. Si perché la qualità degli stessi è fondamentale per la riuscita dei miei "esperimenti". 
E mi diverte trasformare un piatto semplice, di tutti i giorni, in qualcosa di speciale, con un tocco mio e renderlo "unico"... Un piatto che potrebbe anche diventare l'idea che rende unica la mia cena con gli amici...


involtini in crosta


E proprio così son nati i miei INVOLTINI IN CROSTA 


  1. Per prima cosa ho preparato la pasta lievita con 300 grammi di farina di grano tenero  il molino e circa un terzo panetto di lievito, naturalmente acqua, nella quantità che la farina riesce ad assorbire. Un pizzico di sale ed un filo d'olio 
  2.  L'ho lasciata lievitare per circa due ore
  3. Poi son passata agli involtini. 
  4. Ho spalmato le mie fettine con della ricotta di bufala, arrotolato e chiuso con uno stecchino
  5. Fatto rosolare con olio aglio 
  6. Quindi sfumato con del vino ed un pizzico di farina per far addensare il sughetto.
  7. questo passaggio è molto rapido perché la carne non deve cuocere del tutto
  8. Spento tutto e fatto freddare.
  9. Levo gli stecchini e chiudo ogni involtino in un fazzoletto di pasta lievita 
  10. Quindi in forno a 180° per circa 10 minuti ( io li ho messi sulla carta forno direttamente sulla griglia, per far si che il tutto avesse una doratura più omogenea.)
  11. Servire caldi con il sughetto degli involtini 

lunedì 8 luglio 2013

caffe molinari

Salve mondo, dopo tante ricette gustose , volgio parlarvi del giusto ipologo di ogni pasto. o di una pausa gustosa per coccolarsi e ricaricarsi.
Il CAFFE'
E grazie alla mia colloborazione , ho avuto modo modo di conoscere il caffe molinari in tre varianti


  1. ESSENZA ORO :  la vera Essenza del caffè dal rivoluzionario Packaging , adatto sia alla moka che alla macchina espresso .A differenza del comune sacchetto "sottovuoto" le miscele essenza vengono confezionate in atmosfera protettiva per meglio mantenerne la freschezza,Il segreto di questa confezione e' la valvola unidirezionale "intelligente" che consente il parziale sfogo dei gas naturalmente prodotti dal caffe'.La confezione multistrato con l'amina centrale in alluminio protegge il caffe' dalle variazioni ambientali e ne mantiene L'ESSENZA.
  2. CAFFE' MOLINARI AROMA BREAK gusto Irish Cream. E' il nuovo espresso di qualità pensato per chi vuole assaporare un gusto diverso e sfizioso. Una miscela con un inconfondibile aroma di caffè, come vuole la tradizione di CAFFE' MOLINARI, unita a un gusto intenso come Irish Cream. Per poter godere in ogni momento della tua giornata, da solo o con amici, di un break unico e diverso dagli altri.
  3. Linea Capsule iTespresso - Qualità Oro COMPATIBILI CON MACCHINE: Citiz, Pixie, Essenza e Lattissima a marchio NESPRESSO**
    Confezione da 10 capsule monodose da 5g ciascuna  
    Il prefetto mix dei migliori caffè da' a questa miscela un indistinguibile corpo, crema ed aroma.
    Confezionate singolarmente in atmosfera modificata per preservare la freschezza e qualità delcaffè appena tostato.

Il mio preferito e senz'ombra di dubbio lrish cream , un gusto tondo e delicato , insolito. Forse più adatto ad una pausa che al post pasto .L'ideale per chi, come me, di caffe ne beve tanti 

giovedì 4 luglio 2013

Melanzane ripiene

Una volta, girando fra i vari blogs per trovare delle informazioni, lessi che un blog è come un diario. Adesso, a distanza di tempo, capisco che è vero. 
Anche uno che si occupa principalemte di cucina lo è. Si perché tutto si tinge di personale ed anche la cucina a volte viene permeata di ricordi e trazioni, specialmente quando vado a cercare le mie ricette fra i ricordi....
Ed è così che nasce la ricetta di oggi. Profumi e sapori che sanno un po' anche di malinconia, un ricordo che  cerca di comalre un vuoto che resterà per sempre......

melanzane ripiene



Questo è un piatto tipico del sud di Italia, ne esistono varie versioni, io le faccio così

Ingredienti

4 melanzane lunghe
olio
pangrattato
aglio
sale
pomodori rossi
( ho fatto un esperimento aggiungendo la mozzarella, idea carina, ma l'originale è meglio ;)  )

Precuocere le melanzane in acqua bollente per circa 5 minuti.
Svoltarle e condire l'interno con olio sale pangrattato e un po' d'aglio e i pomodori fatti a dadini
sistemare il tutto all'interno della melanzana
infornare per 10/20 minuti a 180 ° .












mercoledì 3 luglio 2013

Biscotti al burro

biscotti al burro 


I biscotti al burro sono dolcetti inglesi, tipici del periodo natalizio , ma son talmete buoni che io li faccio spesso, in qualsiasi periodo dell'anno. Poi son molto facili.

100 gr di zucchero
200 gr di burro
300 gr di farina
un pizzico di sale
zucchero a velo per guarnire
io ho usato anche le ciliegine candite, che adoro 

Fate ammorbidire il burro fuori dal frigo fino a quando non avrà la giusta consistenza per essere amalgamato allo zucchero con lo sbattitoreir
unire la farina e impastare fino ad ottenere un panetto omogeneo
stendere e ricavare la forma desiderarata, 
guarnire a piacere
far riposare 20 minuti
in forno a 180° per circa 15 minuti 
spolverizzare con lo zucchero e buon appetito 

lunedì 1 luglio 2013

salsa allo yogurt

Proprio qualche giorno avevo fatto 6 vasetti di yogurt grazie alle ottime bustine di fermenti lattici yogolife , così mi è venuta in mente un'idea.
Adoro la salsa allo yogurt e mi son sempre riproposta di comprarla , ma le cose fatte in casa, son sempre più genuine, so quello che ci metto dentro e vengono sempre piu' buone.....
Ho cercato su e giù per il web "la" ricetta, ma ne ho travate molte, tutte diverse , quindi ho fatto come al solito, di testa mia!!
La cosa più importante è la qualità dell'ingrediente principale.

Vi dico come ho fatto io
salsa di yogurt

  • un vasetto di yogurt yogolife. ,
  • una presa di sale
  • una presa di pepe
  • 5 foglioline di basilico fatto piccolo piccolo
  • 3 cucchiai di olio
  • un cucchiaio di succo di limone
  • mezzo spicchio d'aglio tagliato finemente




Amalgamare bene gli ingredienti e riporre in frigo per almeno mezz'ora prima di servire, per lasciar modo allo yogurt di insaporirsi.

Io l'ho usata sul pollo al forno, ma potete dare libero sfogo alla fantasia e usarla su tutti i tipi di carne o anche di pesce, o nei panini al posto della maionese!!!